2025: l’anno di Genova e della Liguria
- Paolo Nicosia
- Nov 9
- 4 min read

Dopo un 2024 dominato da Napoli e dalla Campania, il 2025 verrà ricordato come l’anno di Genova e della Liguria. Non solo dal punto di vista turistico, ma anche – e soprattutto – musicale.
L’inizio dell’anno ha visto imporsi sulla scena nazionale Olly, vincitore del Festival di Sanremo 2025 con la sua Balorda Nostalgia che e’ rimasta al top dell’hit parade italiana per 9 settimane di fila, debuttando anche al sesto posto in Svizzera. . Durante l'estate aveva proposto invece un brano ispirato alla musica di Fabrizio De Andre' (Depresso fortunato), mentre il suo ultimo singolo "Questa domenica" si trova per la decima settimana al numero 1 della top 100 Italiana dei singoli piu' ascoltati nelle diverse piattaforme.
In scia al successo del cantautore genovese, un altro nome ligure ha conquistato classifiche e pubblico: Bresh. Il suo brano La Tana del Granchio ha ottenuto il disco di platino, mentre l’album Mediterraneo – dopo il debutto al numero uno della classifica FIMI – resta stabilmente in top 20 da oltre venti settimane. A Sanremo, a far parlare è stato anche il cosiddetto “effetto Creuza de mä” dello stesso Bresh: durante la serata delle cover (per motivi tecnici il brano e' stato cantato tre volte), l’interpretazione dell’iconico brano di Fabrizio De André ha riportato la lingua genovese al centro della scena. Il pezzo è diventato virale su TikTok, con migliaia di video dedicati a Genova e alla sua tradizione marinara che hanno scalato i reel più visti.
Se l’inverno è stato segnato da Olly e Bresh, l’estate ha avuto un altro protagonista ligure: Alfa. Il giovane artista genovese ha conquistato l’Italia – e non solo – con A me mi piace, singolo costruito sul campionamento del celebre brano di Manu Chao del 2001. La canzone ha dominato le classifiche estive, raggiungendo oltre 200.000 copie vendute e milioni di stream, entrando persino nelle chart di Francia, Kazakistan, Russia, Moldavia e Ucraina. Il brano è tratto dall’album Non so chi ha creato il mondo ma so che era innamorato, premiato con il doppio disco di platino. A contendere il trono dei tormentoni ad Alfa ci hanno pensato altre due artiste liguri: Anna, spezzina, che con il singolo Desolée ha alternato la vetta delle classifiche insieme ad Alfa, e Annalisa, savonese, che con Maschio ha dominato l’airplay radiofonico. Maschio ha anticipato l’uscita dell’album Ma io sono fuoco, che ha debuttato direttamente al numero uno della classifica FIMI.
Tra le rivelazioni dell’estate anche Sayf, giovane artista della riviera che ha collaborato con Marco Mengoni e Rkomi nel singolo “Sto bene al mare”, uno dei brani più ascoltati della stagione.
Sul fronte live, la Liguria ha continuato a sorprendere: mentre Tedua ha annunciato il suo ritorno con un grande evento previsto per il 24 giugno a San Siro mentreOlly ha già scritto la storia riempiendo tre volte lo stadio Ferraris di Genova, che non ospitava concerti dal lontano 2001.
Ma il 2025 ligure non si è fermato alla musica. Sul piano politico, l’elezione della nuova sindaca di Genova Silvia Salis, già considerata un possibile volto alternativo a Giorgia Meloni, ha fatto il giro del mondo. Il Times le ha dedicato un ampio ritratto, elogiandone carisma e giovane età .
Due produzioni televisive italiane di grande impatto — Blanca e Petra — hanno scelto Genova quale palcoscenico principale della narrazione, ma lo fanno con registri visivi e tematici nettamente differenti. Blanca (con protagonista Maria Chiara Giannetta) è una fiction che racconta una consulente della polizia non vedente mentre indaga tra i caruggi genovesi. I dati di ascolto parlano chiaro: nella puntata del 3 novembre 2025 ha raggiunto 4 253 000 spettatori e uno share del 25,32%. Al momento e' la serie RAI piu' vista dell'anno.
Petra (protagonista Paola Cortellesi) ha invece un registro più noir e crudo: ambientata a Genova, con l’ispettrice Petra Delicato impegnata in indagini che toccano reti criminali e traffici oscuri. La terza stagione su Sky ha registrato un debutto eccellente: la prima delle nuove “storie” ha totalizzato oltre 1 007 435 spettatori medi nella prima settimana di programmazione su Sky. Perché Genova? Entrambe le serie evidenziano quanto il capoluogo ligure stia diventando “protagonista” della produzione audiovisiva: “una vetrina straordinaria per Genova e la Liguria, anche nell’ottica del nascente cineturismo ligure”. Le due serie mostrano una Genova molto diversa: se Blanca richiama i colori dei paesaggi liguri e sfondi mozzafiato, Petra fa invece conoscere al grande pubblico una Genova piu' cupa e noir ma non meno interessante.
Anche il turismo ha contribuito al “miracolo ligure del 2025”: mentre molte regioni italiane hanno lamentato un calo delle presenze, la Liguria ha registrato un trend opposto. Le spiagge delle Cinque Terre, Camogli, Bordighera e dell’intera Riviera hanno registrato un’occupazione alberghiera vicina al 90%, segno che la vicinanza con Milano e la Svizzera resta un vantaggio competitivo per il turismo balneare.
E il futuro promette ancora di più. Gli operatori turistici prevedono un raddoppio delle prenotazioni a Portofino per il 2026, grazie al cosiddetto “effetto Taylor Swift”: la popstar americana, nel suo nuovo brano Elizabeth Taylor, cita per ben due volte la località ligure. Dalla pubblicazione dell’album, gli albergatori segnalano un boom di richieste da parte dei fan internazionali, pronti a recarsi nella capitale del jet set internazionale del 2026: Portofino.

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