la Bulgaria trionfa all'Eurovision 2026 con Dara e la sua "Bangaranga"
- May 17
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Updated: May 17

Tra polemiche, boicottaggi e pronostici completamente ribaltati, l’Eurovision Song Contest 2026 verrà ricordato come una delle edizioni più controverse degli ultimi anni. A pesare sull’atmosfera della manifestazione è stata soprattutto l’assenza di cinque Paesi —Irlanda, Islanda, Spagna, Paesi Bassi e Slovenia — che hanno scelto di non partecipare in segno di protesta contro la presenza di Israele in gara.
A trionfare è stata però la Bulgaria con Dara e la sua “Bangaranga”con 513 punti, già diventata un caso musicale in patria e capace di entrare nella Top 20 di Spotify in diversi Paesi dell’Europa centrale ancora prima della finale. Una vittoria netta e meritata: la cantante bulgara ha conquistato sia il televoto sia le giurie nazionali, evento sempre più raro nella storia recente dell’Eurovision. Nota di particolare rilievo: la Bulgaria tornava all’Eurovision dopo 4 anni di assenza e insieme a lei tornavano anche Romania e Moldova.
Alle spalle della Bulgaria si è piazzato Israele con “Michelle”, seconda classificata con 343 punti, mentre la Romania ha chiuso al terzo posto ottenendo 296 consensi favorevoli. Ai piedi del podio l’Australia, protagonista di una crescita impressionante durante la settimana dell’evento, mentre l’Italia festeggia un ottimo quinto posto grazie a Sal Da Vinci e alla sua “Per sempre sì”, tra i brani più apprezzati sia dalla critica sia dal pubblico europeo.
Per Dara si tratta della definitiva consacrazione internazionale. L’artista bulgara, già molto nota nel proprio Paese grazie a numerosi singoli di successo, ha trovato nell’Eurovision il palcoscenico perfetto per esplodere anche all’estero. “Bangaranga” ha conquistato il pubblico con una performance energica e un ritornello immediato, destinato con ogni probabilità a diventare uno dei tormentoni europei dell’estate e molto probabilmente diventare virale globalmente grazie ai social media come Tik Tok o Instagram.
L’edizione 2026 sarà ricordata anche per il clamoroso fallimento dei pronostici della vigilia. I rappresentanti della Finlandia, considerati i grandi favoriti per la vittoria, non sono andati oltre il sesto posto nonostante numeri streaming altissimi — secondi soltanto a “Per sempre sì” di Sal Da Vinci. Anche Francia e Grecia erano indicate tra le possibili vincitrici prima delle prove generali, ma dopo le prime esibizioni live era stata soprattutto l’Australia a guadagnare terreno nei pronostici dei bookmaker insieme alla Finlandia. Alla fine, però, nessuno è riuscito a fermare Dara. La cantante bulgara ha dominato la finale e con “Bangaranga” ha ribaltato ogni previsione, lasciandosi alle spalle anche Israele, che per il secondo anno consecutivo ha chiuso la competizione al secondo posto.
Prima di darvi appuntamento al 2027, molto probabilmente da Sofia, per la prima volta in Bulgaria, Eurovision ha annunciato per la prima volta Eurovision Asia che andra’ in onda a novembre e la prima edizione andra’ in onda dalla capitale tailandese.

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